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Il comune di Montieri in finale per il Premio Regiostar Awards 2017

Il Comune di Montieri, piccolo comune montano della provincia di Grosseto, è stato selezionato per la finale del Regiostars Awards 2017nella categoria “Unione dell’energia – azione per il clima”, la competizione annuale della Direzione Generale Regio  della Commissione Europea che assegna un riconoscimento ai progetti regionali finanziati dai Fondi per la politica di coesione dell’UE maggiormente ispiratori e innovatori in Europa. Il Comune aveva presentato la manifestazione di interesse lo scorso aprile e così il teleriscaldamento di Montieri è entrato tra i 24 finalisti scelti su 103 concorrenti da una giuria indipendente presieduta dall’eurodeputato Lambert Van Nistelrooij in base a quattro criteri chiave: innovazione, impatto, sostenibilità e partenariato.  I 24 finalisti prescelti provenivano da regioni e città di 20 Stati membri e di un Paese confinante: Austria, Belgio, Bulgaria, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Slovenia, Spagna, Svezia, Turchia e Regno Unito. 

“E’ stata una bellissima esperienza e occasione di confronto tra territori, abbiamo avuto la possibilità di far conoscere il nostro Comune e le sue risorse geotermiche in un contesto europeo e di altissimo spessore.” Con queste parole il Sindaco di Montieri, Nicola Verruzzi, racconta la sua esperienza a Bruxelles per il Regiostars Awards 2017. “In questi anni, abbiamo provato ad alzare l’asticella, cercando di portare il nostro territorio alla ribalta, lavorando intensamente affinché i nostri luoghi divenissero patrimonio di conoscenza e di ammirazione per molti. Lo abbiamo fatto in una prospettiva di comunità aperta e pronta a farsi conoscere anche fuori dai confini locali perché crediamo fermamente nell’importanza del confronto e dello scambio di buone pratiche ed esperienze. Abbiamo voluto dar voce al nostro territorio anche nella prospettiva di investimenti e opportunità di sviluppo rivolte a realtà simili alla nostra: il nostro Comune, infatti, ha delle grandi ricchezze e delle importanti risorse, pensare di utilizzarle esclusivamente per noi stessi è quanto mai miope, provinciale nonché riduttivo e soprattutto non produttivo di futuro.”

“A vincere - conclude Verruzzi - è stata la Finlandia della regione di Oulu con il progetto “InnoHiili” sulle emissioni di CO2, ma questa occasione ci ha permesso di farci conoscere ed è una cosa importantissima. Abbiamo avuto anche l’opportunità di incontrare il Ministro De Vincenti il quale ha manifestato interesse nei confronti del nostro progetto ed inoltre è stata rilanciata l’idea del distretto geotermico europeo come prototipo di sviluppo della geotermia, un laboratorio di tecnologia e innovazione cui vorremmo candidarci come bacino per la sperimentazione.”

 

IL PROGETTO

 

Grazie a un sistema di riscaldamento basato sul vapore geotermico completamente nuovo, l’intero Comune di Montieri può ora accedere a una fonte di riscaldamento priva di emissioni. Questo progetto finanziato dall’UE fornisce acqua calda e riscaldamento ad abitazioni ed edifici locali in maniera sostenibile per tutto l’anno. Inoltre, questa fonte di calore efficiente dal punto di vista energetico presenta prezzi nettamente inferiori a quelli di gas e metano.

Ci sono voluti due anni per mettere a punto il sistema di riscaldamento della regione di Montieri, che ha tagliato i costi legati a riscaldamento e acqua calda di un terzo. Sono attualmente in corso i primi test di questo sistema completamente nuovo e innovativo in termini tecnologici, che garantirà 10.564 kg di emissioni di CO2 in meno ogni anno.

Questa fonte di riscaldamento a emissioni zero è alimentata attraverso il vapore geotermico estratto da un pozzo locale a nord-ovest di Montieri, vapore che viene poi trasportato in un impianto di Travale, a nord-est. Questo sistema di riscaldamento geotermico fornisce riscaldamento e acqua calda alla maggior parte del territorio di questa regione, servendo tra gli altri il comune, le scuole, i centri sanitari e il teatro.

Sono stati costruiti due sistemi geotermici separati per garantire la massima efficienza del processo: il primo utilizza il vapore e il liquido geotermico per riscaldare l’acqua, mentre il secondo distribuisce l’acqua calda in tutta la regione.

Questo progetto finanziato dall’Ue sta avendo un effetto a catena: ovunque stanno spuntando nuovi programmi di risparmio energetico. Il sistema di illuminazione pubblica di Montieri, ad esempio, è stato interamente rinnovato mediante l’installazione di nuove lampade a LED a risparmio energetico alimentate attraverso pannelli solari. Inoltre, la rete fognaria è stata ristrutturata e le principali fognature della città sono state completamente ricostruite. Sono stati poi installati 60 pannelli solari per le abitazioni ancora in attesa di ottenere l’accesso al nuovo sistema di riscaldamento geotermico.

L’iniziativa ha arrecato benefici all’acquacoltura, alle attività sportive, agli impianti turistici e via dicendo. Anche gli edifici di interesse storico sono stati restaurati, migliorati e modificati nell’ottica del risparmio energetico. Gli sforzi combinati del sistema di distribuzione del riscaldamento geotermico e di altre misure di risparmio energetico adottate nella regione hanno ridotto le emissioni annue di CO2 di ben 3,4 milioni di kg e quelle di ossidi di azoto (NOx) di 7.660 kg. Anche le emissioni di gas serra nell’atmosfera sono calate di 3.753 chilotonnellate all’anno, mentre i cittadinirisparmiano annualmente in media circa 3.300 EUR su riscaldamento e bollette energetiche.

L’investimento totale per il progetto "Montieri District Heating System"è di 5.983.561 EUR, con un contributo da parte del Fondo europeo di sviluppo regionale dell’UE di 776.460 EUR, attraverso il programma operativo «Toscana» per il periodo di programmazione 2007-2013.