Terremoti: Briano (Liguria), misure autoprotezione in caso emergenza
(ASCA) - Genova, 27 gen - Sono circa 20 le misure di
autoprotezione individuate dalla Protezione civile nazionale
di cui i cittadini devono tenere conto in caso di emergenza
sismica. Le ricorda l'assessore regionale alla protezione
civile della Liguria, Renata Briano dopo la violenta scossa
di terremoto di oggi che si e' avvertita anche a Genova.
''Prima di un terremoto - spiega l'assessore Briano - e'
necessario essere informati sulla classifica sismica del
Comune in cui si risiede. Il cittadino deve sapere quali
norme adottare per le costruzioni, deve essere informato su
dove si trovano e come si chiudono i rubinetti del gas, acqua
e gli interruttori della luce perche' gli impianti potrebbero
subire danni durante il terremoto''.
''Inoltre - continua Briano - bisogna evitare di tenere
gli oggetti pesanti su mensole e scaffali particolarmente
alti e fissare al muro gli arredi piu' grossi perche'
potrebbero cadere addosso. In casa bisogna avere una cassetta
di pronto soccorso, una torcia elettrica, una radio a pile e
un estintore e assicurarsi che ogni componente della famiglia
sappia dove si trovano''.
Durante il terremoto e' fondamentale cercare riparo nel
vano di una porta inserita in un muro portante, quelli piu'
spessi o sotto una trave per essere piu' protetti in caso di
crolli.
''Eventualmente - continua Briano - ci si puo' riparare
sotto un tavolo. L'importante e' non precipitarsi verso le
scale e non usare l'ascensore. Chi dovesse essere in auto non
deve sostare vicino a ponti, terreni franosi o spiagge. In
base alle direttive nazionali chi e' all'aperto si deve
allontanare da costruzioni o linee elettriche, dagli impianti
industriali, dai bordi dei laghi, evitare di andare in giro a
curiosare e raggiungere le aree di attesa individuate dal
piano di emergenza comunale, oltre a evitare di usare il
telefono e l'automobile per non congestionare le
comunicazioni''.
com-dab/sam/bra
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