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a cura di Maria Teresa Pellicori
BORGHI CHIUDE LA CONFERENZA PROGRAMMATICA UNCEM:
Migliorare la Finanziaria per dare risposta al disagio dei cittadini di montagna
'' Dare risposte al disagio dei cittadini è una questione nazionale.
Non dare risposte alle persone scese in piazza a Roma lo scorso 24 ottobre sarebbe un grave errore da parte delle nostre istituzioni”.
Così il Presidente dell’Uncem Enrico Borghi nelle conclusioni che ha tratto alla fine della seconda e ultima giornata di lavori della Conferenza Programmatica dell’Uncem a L’Aquila.
“Questa due giorni ha confermato e rafforzato le nostre posizioni – ha detto Borghi - confermando che l'Uncem non e' sola nel rappresentare queste istanze, ma e' dentro una rete di alleanze istituzionali, politiche e associative dando un'idea precisa del concetto dell'autonomia degli enti locali e della loro liberta' alla rappresentanza associatiiva".
“La questione delle Comunità montane non rientra nella difesa di privilegi acquisiti – ha ribadito il Presidente Borghi – bensì della rappresentanza dei nostri territori.
La corrispondenza tra territorio montano e Comunità montane deve essere rispettata e salvaguardata.
Lavoriamo pertanto per soluzioni sì di risparmio, ma che non scardinino l’impianto istituzionale e la storia stessa del nostro Paese, come prevede la formulazione dell’articolo 25 del Ddl Finanziaria, in questo senso sono giunte in questa sede conferme realmente scientifiche delle nostre posizioni di merito, e disponibilita' al dialogo istituzionale che raccogliamo.
Se il dialogo istituzionale si riapre, siamo certi che le nostre proposte di merito consentiranno di conseguire l'obiettivo del risparmio proposto dal governo, il rispetto delle prerogative legislative delle regioni e l'esigenza nostra di garantire e riformare l'autogoverno delle aree montane”.
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