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a cura di Maria Teresa Pellicori
CIRILLO (AN): "SU COMUNITA’ MONTANE SCHIZOFRENIA DEL GOVERNO
AZIONE CONTRADDITTORIA NEL METODO E NEL MERITO"
Il Vicepresidente dell’UNCEM Andrea Cirillo (AN) bacchetta il suo Governo sull’ipotesi dI abolizione totale delle Comunità montane, comunicata senza preavviso dal ministro Tremonti il giorno dopo un cordiale vertice con l’Uncem e le altre associazioni delle autonomie locali a Palazzo Chigi, nel quale non si era fatto alcun cenno a questa misura.
“Ritengo che su questa partita il Governo stia agendo in maniera schizofrenica nel metodo e nel merito – dice Cirillo –.
Non si può mostrare disponibilità al dialogo in una sede ufficiale e poi smentire clamorosamente il giorno successivo.
Inoltre, nel merito della questione, la schizofrenia è anche tra il lavoro che le Regioni stanno conducendo non senza difficoltà ma con estrema serietà e rigore sul territorio e in accordo con gli enti della montagna e il Governo centrale, che alla fine del processo riformatore, decide con un colpo di spugna di abolire un ente locale che trova le proprie radici e la propria ragion d’essere nella Costituzione, dove all’art. 44 è prevista un’attenzione mirata alle aree montane.
Inoltre, le Comunità montane giocano un ruolo fondamentale nella partita ambientale, per il risparmio energetico, l'assorbimento delle emissioni nocive e la produzione energetica da fonti rinnovabili.
Ci auguriamo che il ministro per l’Economia rifletta su questa misura, ripensandola globalmente alla luce di una riforma complessiva del sistema delle autonomie locali e della necessità di garantire servizi fondamentali anche ai cittadini chi vivono in area montana”.
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