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a cura di Maria Teresa Pellicori e Federica De Maria
Il rilancio economico del paese passa dal territorio

“Il territorio è un asset peculiare dell’Italia e si deve puntare proprio su questo per il rilancio del paese”.
Così il Presidente dell’Uncem Enrico Borghi al seminario di chiusura di Euro P.A. 2005 “Pubblica Amministrazione: una risorsa per la competitività del paese” che ha registrato la presenza del Presidente della Camera dei Deputati Pier Ferdinando Casini e del Vice Presidente Confindustria Sandro Salmoiraghi.
“Il territorio, ha continuato Borghi, è il nostro capitale fisso sul quale investire per un reale sviluppo.
Bisogna, quindi, concentrare l’attenzione sul governo delle filiere del territorio, guardando in prospettiva e puntando sull’incrocio tra settori e fattori”.
La politica industriale è legata alle specificità territoriali e in questo quadro gli Enti locali hanno un ruolo ineludibile. “Per rispondere a quella che gli americani chiamano la country ambition, ha concluso Borghi, questa legislazione deve finalizzare la questione relativa agli Enti locali”.
Prendere atto degli errori dell’imprenditoria italiana, per troppo tempo concentrata sul processo più che sul prodotto e richiesta al Governo di fare leggi che rispettino i principi di flessibilità del lavoro e permettano alle piccole industrie italiane di trovare forme di aggregazione temporanee capaci di fare business, è la posizione di Sandro Salmoiraghi che non manca di sottolineare come questa speranza sia in parte sfumata con il decreto sulla competitività.
Ai rappresentanti degli enti locali e all’industria Casini risponde con un autocritica affermando che sì l’inflazione normativa creatasi in questi anni ha prodotto stagnazione, azioni amministrative complicate e una burocrazia senza identità.
Per uscire da questa situazione la Pubblica Amministrazione deve rispondere continuando ad impegnarsi per fornire servizi mirati alla competitività e alla globalizzazione.
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