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Lunedì, 23 giugno 2008
a cura di Maria Teresa Pellicori


Uila-Uil: rinnovo contratto forestali risultato soddisfacente

"Giudichiamo soddisfacente il risultato ottenuto avendo assicurato ai lavoratori un aumento in linea con l'inflazione reale; un risultato altresì importante, anche in relazione alla specificità di un settore, quello della forestazione, gestito dalle Comunità montane, che assolvono, e devono continuare ad assolvere in futuro, al ruolo della tutela del territorio". Così il responsabile Uila per il settore Pierluigi Talamo.


Da UILA-UIL pieno sostegno all'Uncem e alle Comunità montane

Pieno sostegno alle Comunità montane e alle azioni dell'Uncem, così come già espresso il 24 ottobre in occasione della mobilitazione di piazza che ha raccolto a Roma migliaia di manifestanti per il rispetto e la valorizzazione della montagna.

Questa la posizione della Uila-Uil, che ha raccolto e sostenuto le forti preoccupazioni per la paventata abolizione delle Comunità montane portate all'attenzione dell'assemblea dal rappresentante dell'Uncem nazionale Vincenzo Luciano durante la Conferenza di organizzazione a Cagliari, gli scorsi 17 e 18 giugno.

Nel fornire le cifre ufficiali diffuse dall'Uncem relativamente alle economie virtuose delle Comunità montane, che a fronte di trasferimenti statali per meno di 120 milioni di euro attivano sul territorio servizi per oltre due miliardi di euro, Luciano ha espresso particolare preoccupazione per la sorte dei tanti lavoratori forestali, oggi inseriti in una nuova prospettiva per un nuovo sviluppo dell'economia montana, grazie ai numerosi settori che li vedono protagonisti: risorse energetiche alternative, prevenzione, difesa e valorizzazione del territorio.

Il responsabile nazionale della UILA, Stefano Mantegazza, unitamente al Segretario nazionale del comparto forestale Pellegrini, hanno dichiarato, durante i lavori dell'assemblea, di essere al fianco dell'Uncem nella battaglia a sostegno e in difesa del ruolo degli enti della montagna e di essere pronti, nel caso la situazione lo richiedesse, anche ad iniziative di mobilitazione.


ZANOTTI (FAI-CISL):

SODDISFAZIONE PER RINNOVO BIENNIO ECONOMICO FORESTALI

"Grande soddisfazione per i risultati raggiunti per il rinnovo del biennio economico per gli addetti ai lavori di sistemazione idraulico-forestale ed idraulico-agraria": è il giudizio espresso dal Segretario nazionale della FAI Armando Zanotti.

"L'aumento retributivo - precisa Zanotti - è pari al 7% e verrà erogato in due tranches, con decorrenza 1° giugno 2008 e 1° gennaio 2009".
Su un altro aspetto richiama l'attenzione Zanotti, relativo alla sottoscrizione dell'Accordo da parte dell'Uncem nonostante il momento critico che sta vivendo.

"E' un fatto particolarmente rilevante - sottolinea Zanotti - perché la FAI è disponibile certo a discutere sulla riorganizzazione delle Comunità montane ma insiste a salvaguardarne la presenza, secondo lo spirito istitutivo della legge perché presidio fondamentale nel territorio a difesa e valorizzazione dell'ambiente, in primo luogo per la funzione determinante che viene svolta in proposito dai lavoratori forestali".
Basterebbe ricordare tutta la decisiva attività dell'antincendio.


Rinnovo Contratto Forestali

Il 19 giugno scorso si è conclusa a Roma la trattativa per il rinnovo della parte economica del CCNL per gli addetti ai lavori di sistemazione idraulico-forestale e idraulico-agraria.
Per l’Uncem ha condotto la trattativa il Prof. Vincenzo Luciano. “Il tavolo – ha detto Luciano – ha condiviso le preoccupazioni del rappresentante Uncem, per l’atteggiamento del governo che, proprio per questo comparto, sta già generando forti incertezze anche per il mantenimento dei livelli occupazionali. Si è dato atto che le Comunità Montane svolgono una funzione insostituibile di gestione della forestazione in Italia con interventi non solo di difesa e prevenzione, ma di forte innovazione del settore per la gestione di nuove energie e nuove risorse. Insieme ai lavoratori forestali, e alle nostre regioni, stiamo disegnando una nuova economia della montagna in grado di produrre reddito , nel pieno rispetto dell’ambiente” .
Ha altresì ricordato “è chiaro che non staremo fermi, difenderemo la nostra montagna e soprattutto eviteremo che venga lasciata sola e senza la soggettività politica delle Comunità montane e dei tanti piccoli comuni di montagna che sconterebbero le gravi ripercussioni di tutto ciò”.

Il tavolo ed in modo particolare le OO.SS. di categoria, FAI/CISL, FLAI/CGIL e UILA/UIL, ritengono necessario mantenere un clima di mobilitazione ed affiancare l’UNCEM per ogni iniziativa utile alla difesa delle Comunità Montane e dei suoi lavoratori forestali.

I benefici derivanti dagli aumenti concordati avranno decorrenza parte dal 1 giugno 2008 e parte dal 1 gennaio 2009.
Rendiamo disponibile:

  

Giovedì, 12 giugno 2008
a cura di Maria Teresa Pellicori

Contratto Collettivo Nazionel di Lavoro Forestali

Rendiamo disponibile il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per gli addetti ai lavori di sistemazione idraulico-forestale e idraulico-agricola, siglato a Roma il 2 agosto 2006 tra UNCEM (Unione Nazionale Comuni Comunità Enti Montani), Federazione Italiana Comunità Forestali - Federforeste, Legacoop - Agroalimentare, Fedagri-Confcooperative e Federlavoro e Servizi - Confcooperative, AGRITAL - AGCI e FLAI-CGIL, FAI-CISL, UILA-UIL .   

Giovedì, 21 giugno 2007
a cura di Massimo Bella

Forestali: sì all’opzione sulla destinazione del TFR

E’ giunta oggi la risposta ministeriale al quesito posto tempo fa dall’UNCEM circa l’applicabilità anche agli addetti forestali del nuovo regime sul TFR, di cui al d. lgs. n. 252/2005.

Come preannunciato ieri, il ministero del Lavoro conferma l’assoggettamento all’opzione sul TFR per il suddetto personale utilizzato dalle Comunità montane.

Pubblichiamo il testo del parere ministeriale e rammentiamo che la relativa modulistica è già stata indicata nella notizia in data 5 aprile 2007 presente in questo sito al link “operai forestali”.   

Mercoledì, 20 giugno 2007
a cura di Massimo Bella

TFR operai forestali: si profila l’assoggettamento all’opzione

Con riferimento alla normativa di cui al d.lgs. 252/2005, inerente la riforma della Previdenza Complementare, si è posto - come è noto - il problema circa l’applicazione della medesima anche alla manodopera forestale utilizzata dalla Comunità montana, al fine dell’opzione sul TFR da parte dei lavoratori da esercitare, come prescrive la legge, entro il 30 giugno 2007.

L’UNCEM ha ripetutamente posto al Ministero del Lavoro quesito specifico al riguardo, ancora senza esito. Tuttavia abbiamo appreso oggi della risposta ufficiale resa ieri dal Dicastero suddetto al Ministero per le politiche agricole e forestali su specifico analogo quesito, che qui pubblichiamo.

In buona sostanza il Ministero - contrariamente a quanto manifestato con il parere dato su richiesta della Comunità montana Alto Tammaro l’11 marzo 2007 per simile fattispecie - ha affermato che gli addetti forestali utilizzati dal MIPAF debbono esercitare l’opzione per il TFR in quanto rientranti nell'ambito dei contratti di lavoro di natura privatistica.

Se tale è l’avviso ministeriale rispetto al personale forestale utilizzato dal MIPAF con medesimo CCNL, pare assai attendibile che la stessa risposta verrà resa anche per quello delle Comunità montane, cui si applica sempre quel CCNL.

Tanto si comunica in attesa di ricevere formale apprezzamento ministeriale sul quesito posto da UNCEM.   

Martedì, 22 maggio 2007
a cura di Gianluca Saponaro

Forestali e scelta destinazione TFR: l’UNCEM interpella il Ministero del Lavoro

Agli inizi di maggio l’UNCEM, sulla scorta della normativa contenuta nel d.lgs. 252/2005, ha scritto al Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale per avere chiarimenti sull’applicazione della nuova disciplina che obbliga i lavoratori a scegliere sulla destinazione del proprio trattamento di fine rapporto.

L’UNCEM ha ritenuto opportuno, in virtù della sua rappresentanza istituzionale delle Comunità montane italiane, di dover dare agli Enti associati indicazioni sull’applicabilità della normativa sul TFR, in quanto le Comunità montane hanno non in pianta organica ma alle proprie dipendenze degli operai idraulico forestali.

In conseguenza, nella lettera inviata al Ministero l’UNCEM ha chiesto se la normativa del d.lgs. 252/2005 sia di fatto applicabile anche agli operai forestali alle dipendenze delle Comunità montane, pur essendo le stesse ricomprese tra le pubbliche amministrazioni di cui all’art. 1, comma 2, del d.lgs. 165/2001.

Sono in corso approfondimenti tecnici anche da parte datoriale e delle organizzazioni sindacali.

Data la rilevanza della materia, si invitano gli Enti associati a seguire sul nostro sito gli aggiornamenti della vicenda.   

Lunedì, 23 aprile 2007
a cura di Nada Bronzi

INFORMATIVA T.F.R. OPERAI FORESTAL N. 2

(C.C.N.L. per addetti ad attività idraulico-forestale ed idraulico-agraria)
SOSPENSIVA PER LE COMUNITA’ MONTANE

Nell’articolo apparso su questo sito il 5 aprile scorso, comunicavo la scadenza per l’informazione e la consegna dei moduli T.F.R. in applicazione della riforma della “Previdenza Complementare” in vigore dal 01.01.2007.

Nei giorni scorsi, a seguito di specifico quesito rivolto al Ministero del Lavoro dalla Comunità Montana “ALTO TAMMARO”, il Ministero ha risposto specificando che “la riforma della Previdenza Complementare, entrata in vigore il 01.07.2007, trova applicazione solo nei confronti dei lavoratori dipendenti dal settore privato...non sono ricomprese nel ‘settore privato’ e, quindi, escluse dall’applicazione della norma, le pubbliche amministrazioni di cui all’art. 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, (incluse le Comunità montane – n. d. r.) e successive modificazioni e integrazioni ”.

Pertanto, in attesa di una più ampia disamina delle norme e di approfondimenti su quanto comunicato dal Ministero del Lavoro, si invitano le Comunità Montane a soprassedere a quanto sollecitato col precedente comunicato del 5 aprile 2007, pubblicato su questo sito.   

Giovedì, 5 aprile 2007
a cura di Nada Bronzi

INFORMATIVA T.F.R.

OPERAI FORESTALI

(C.C.N.L. per addetti ad attività idraulico-forestale ed idraulico-agraria)

NUOVA SCADENZA PER LE COMUNITA’ MONTANE

Si ricorda che il 1°gennaio 2007 è entrata in vigore la riforma della “Previdenza complementare” che, per quanto attiene al Trattamento di Fine Rapporto (TFR), non interessa i lavoratori dipendenti del settore pubblico ma solo quelli del settore privato.
Le Comunità Montane che hanno la gestione degli operai forestali, ai quali si applica il contratto di natura privata per gli “addetti ad attività idraulico-forestale ed idraulico-agraria”, dovranno invece provvedere agli adempimenti che la legge ha indicato.

Per tale motivo si ricorda che le stesse, in ottemperanza alla normativa in vigore, dovranno attenersi ai doveri di informazione che, entro trenta giorni prima della scadenza dei sei mesi (30 giugno 2007) entro i quali potrà essere effettuata la scelta per non far scattare il silenzio-assenso, prevedono la ripetizione di quanto fatto ad inizio anno: “informare i dipendenti assunti prima del 31 dicembre 2006, per i nuovi assunti deve avvenire ed al momento dell’assunzione, sulle possibili destinazioni del TFR e sulle conseguenze della scelta e della non scelta consegnando anche il “Mod. TFR 1”, mentre ai nuovi assunti dovrà essere consegnato il “Mod. TFR 2”

Nel sito www.tfr.gov si potranno reperire i suddetti moduli cliccando su: “30/01/2007 Decreti attuativi legge Finanziaria 2007 moduli per la scelta di conferimento T.F.R”.

Inoltre, aprendo il link “Scelta destinazione TFR”, si troveranno le indicazioni per la compilazione della lettera informativa.   

Mercoledì, 10 gennaio 2007
a cura di Nada Bronzi

RETRIBUZIONI C.C.N.L. FORESTALI IN VIGORE DAL 1°GENNAIO 2007

Si ricorda, a tutti coloro che hanno alle loro dipendenze maestranze forestali, che il 2 agosto 2006,. è stato rinnovato il C.C.N.L. per addetti ad attività idraulico-forestale ed idraulico-agraria scaduto il 31.12.2005. Il nuovo contratto ha vigenza per la parte normativa dal 01.01.2006 al 31.12.2009 e per quella economica da 01.08.2006 al 31.12.2007.

L’accordo prevede per la parte economica un aumento retributivo, calcolato sul “minimo nazionale conglobato” diviso in due tranches; la prima è stata erogata con decorrenza 1°agosto 2006 e la seconda con decorrenza 1° gennaio 2007.

Vengono di seguito pubblicate:

  • Tabelle retribuzioni mensili per gli operai ed impiegati a tempo indeterminato con validità 01.01.2007;
  • Tabelle retribuzioni orarie per gli operai a tempo determinato con validità 01.01.2007
  

Mercoledì, 23 agosto 2006
a cura di Nada Bronzi

FORESTALI: CONCLUSA LA TRATTATIVA PER IL RINNOVO DEL CONTRATTO

Il 2 agosto scorso si è conclusa, con la sigla di un accordo stipulato dalle parti, la trattativa per il rinnovo del C.C.N.L. per addetti ad attività idraulico-forestale ed idraulico-agraria scaduto il 31.12.2005.
Il contratto ha durata quadriennale, decorre pertanto dal 01.01.2006 e scade il 31.12.2009 salvo le norme per le quali è prevista apposita decorrenza e durata.
I minimi retributivi concordati hanno rispettivamente decorrenza dal 01.08.2006 e dal 01.01.2007. La scadenza del biennio economico è il 31.12.2007.
La trattativa è stata condotta per l’UNCEM dal Prof. Vincenzo Luciano.

L’accordo prevede per la parte economica un aumento retributivo, calcolato sul “minimo nazionale conglobato” diviso in due tranches; la prima verrà erogata con decorrenza 1°agosto 2006 e la seconda il 1° gennaio 2007. Gli aumenti sono stati calcolati in ottemperanza alle norme del protocollo del 23 luglio 1993.
Va ricordato che con l’entrata in vigore degli aumenti retributivi cessa dal 1° agosto 2006 l’applicazione della “indennità di vacanza contrattuale”.
Rimangono inalterati gli articoli inerenti la classificazione degli operai e l’orario di lavoro per il quale è stata aggiunta la facoltà del lavoratore di usufruire di riposi compensativi da attingere da un apposito monte – ore cumulativo individuale.

Per quanto attiene l’art. 17, congedo matrimoniale, a partire dal 01.08.2006, sono stati concessi n. 7 giorni di calendario di permesso retribuito agli operai a tempo determinato con oltre 150 giornate annuali lavorate.
Per le “pari opportunità’ art. 19 sono stati inserite disposizioni di legge in vigore per la tutela della maternità.
Per quanto attiene alle indennità si registra l’aumento della indennità di cassa a €.25 e l’inserimento della indennità “di alta professionalità” da attribuire ad operai di 5° livello con particolari caratteristiche di alta professionalità che saranno individuate nel secondo livello di contrattazione.
Tale indennità potrà raggiungere un massimo di €. 100,00 per tutte le mensilità previste contrattualmente e da conteggiare ai fini del T.F.R..

E’ stato inoltre ampliato l’ articolo, n. 7, per la disciplina dell’apprendistato e la formazione.
Infine per la conservazione del posto, art. 62, è previsto che la conservazione dovrà essere mantenuta fino a guarigione clinica.

Il rinnovo del CCNL degli idraulici forestali – ha detto Vincenzo Luciano, membro della giunta Uncem incaricato di seguire il tavolo – al di là degli aspetti strettamente contrattuali, che hanno caratterizzato il lavoro al tavolo (gli aumenti salariali del 5,2% ca., i giorni di congedo matrimoniale anche agli OTD - 151 isti - ferie e aspettative; l’inserimento di un’indennità speciale per 5° livello con incarichi di alta professionalità, banca ore, tutela delle donne e pari opportunità, percorsi formativi continui di forte innovazione con strumenti e risorse pubbliche oltre che con i fondi FON-Coop; la costituzione di una commissione di lavoro per una nuova classificazione dei lavoratori forestali, ecc.), è stata l’occasione per fare una riflessione a 360° sull’intero comparto, in una fase di svolta del settore”.
Abbiamo portato al tavolo – ha detto Luciano – i nuovi scenari aperti nei vari territori montani nazionali, la stabilizzazione dei lavoratori, i nuovi compiti e le nuove funzioni degli stessi nei settori strategici come le calamità naturale, lo sfruttamento del bosco a fini energetici e nei settori innovativi per un rilancio delle nostre istituzioni e della montagna italiana, sempre più in termini competitivi e di sviluppo sostenibile.
Ecco perché, al tavolo, con grande senso di responsabilità, ho cercato di portare questo patrimonio, questi obiettivi che parlano al Paese e alle nostre Regioni sempre più in termini di mercato, fuori da chi vuol vedere a tutti i costi questo comparto come inserito in logiche di mero assistenzialismo (in particolare nelle regioni e nelle Comunità montane del sud).
Questioni nevralgiche, quindi, per le nostre Comunità montane. Anzi
– ha aggiunto – ritengo che il nostro ruolo in montagna sia legato a filo doppio all’utilizzo innovativo e produttivo delle decine di migliaia di lavoratori che rappresentiamo.
Difesa, prevenzione, presidio del territorio, innovazione, produttività, competitività, mercato: questo, in sintesi, il contributo che l’Uncem ha portato al tavolo.
Un tavolo a volte difficile da coordinare (come lo è ogni tavolo di trattativa), ma nel complesso autorevole, competente e responsabile
”.
Se crediamo sul serio nell’importanza del settore – ha detto in conclusione Luciano – come uno degli aspetti fondamentali per lo sviluppo possibile della montagna italiana, è indispensabile che gli attori del tavolo negoziale (noi, parte datoriale privata e sindacato) non si ritrovino solo al prossimo rinnovo contrattuale, ma lavorino insieme da subito per concordare percorsi e strategie perché il comparto possa camminare in modo unitario e giocare una partita importante nei prossimi anni”.

Rendiamo scaricabile l’ipotesi di accordo originale, che contiene il dettaglio degli articoli contrattuali che hanno subito variazioni, e che è stato inviato a tutti gli Enti.

Vengono di seguito pubblicate:

  • Tabelle con aumenti in vigore da 01.08.2006 e dal 01.01.2007;
  • Tabelle retribuzioni mensili per gli operai ed impiegati a tempo indeterminato con validità 01.08/31.12.2002;
  • Tabelle retribuzioni orarie per gli operai a tempo determinato
  



A picture named losoio.gif Ultimo aggiornamento: 4-09-2006; 11:53:12
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