a cura di Maria Teresa Pellicori
Uncem e Delaware, l’italianità fa scuola. A breve il Protocollo d’Intesa
Con una popolazione di circa 800 mila persone e una superficie più o meno pari alla provincia di Roma, il Delaware è uno dei più piccoli stati degli USA ma è il primo nella classifica stilata dalla Camera di commercio americana per capacità di attrazione economica.
Lo stato del Delaware presenta infatti un sistema di governance locale che costituisce una sorta di “modello” di promozione dello sviluppo economico e del business.
Un modello che vuole ora arricchirsi di italianità e di scambio di esperienze sul territorio e che per questo ha individuato l’Uncem come interlocutore e partner.
“Riteniamo strategico questo accordo – ha detto il Presidente della delegazione Uncem Molise Antonio Mucciaccio, che ha moderato i lavori dell’incontro tra delegazione del Delaware e rappresentanti dell’Uncem – per il reciproco scambio di processi e prodotti finalizzati allo sviluppo e alla valorizzazione dei nostri territori”.
Valorizzazione dei prodotti tradizionali della montagna, enogastronomia montana, tradizioni e turismo, ma soprattutto identità e tradizioni i punti intorno ai quali verrà costruito il Protocollo d’intesa tra Uncem e Stato del Delaware, senza trascurare l’apporto dell’Università.
“Ciò che ci interessa – ha sottolineato il Capo delegazione Umberto Giannetti – è l’italianità, i prodotti, la vostra cultura, passando attraverso lo scambio di esperienze e di modelli applicabili sul territorio e utilizzando la preziosa collaborazione dell’università”.
Tra gli altri rappresentanti del Delaware in sala, anche il Presidente della Camera di Commercio e il City Manager della città di Wilmington.
“Crediamo molto nell’integrazione tra università e territorio – ha aggiunto Giannetti – e nelle potenzialità di sviluppo che possono arrivare dall’applicazione sul campo della cultura scientifica”.
“L’opportunità di questo contatto – ha detto il Presidente dell’Uncem Borghi – è strategica e di sicuro interesse per i nostri territori.
Lo scambio e la valorizzazione dei nostri prodotti, settore che rappresenta uno dei principali asset dell’economia montana, può essere infatti arricchito dal processo di studio e reciproco scambio di modelli di business, capaci di integrare efficacemente enti locali, università e impresa”.
“Il protocollo d’intesa che firmeremo a breve – ha detto ancora Borghi – rappresenterà una base importante sulla quale lavorare insieme per la valorizzazione e lo sviluppo dei nostri territori”.
L’incontro ha inoltre registrato la presenza di rappresentanti delle delegazioni Uncem e delle Comunità montane, tra i quali il Presidente Uncem Campania Donato Cufari e il Presidente della Comunità montana Penisola Amalfitana Raffaele Ferraioli, che hanno proposto alla delegazione del Delaware la possibilità di studiare insieme un pacchetto “formazione-turismo” che preveda l’ospitalità di studenti americani e la loro permanenza sul territorio “guidata” attraverso conoscenza di luoghi e tradizioni dell’Appennino meridionale.
La mattinata si è conclusa con una degustazione di prodotti della montagna offerti dalle Comunità montane di Castelpagano, di Ferrazzano, di Bojano e di Tramonti.
Mettiamo a disposizione degli utenti la galleria fotografica dell’incontro
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