a cura di Maria Teresa Pellicori
Conferenza Montagne Toscana: riconfermato ruolo centrale dell'Uncem nella “governance” montana
Martini: “Comunità montane determinanti sul territorio. Lavorare insieme sui grandi temi”
Le conclusioni della III Conferenza regionale delle Montagne di Toscana di Vallombrosa, affidate al Presidente dell'Uncem Enrico Borghi e al Presidente della Regione Claudio Martini, hanno riaffermato la centralità della governance montana e il ruolo determinante dell'Uncem, ironicamente descritto dal presidente della Toscana quale “pungolo continuo” alle istituzioni locali e nazionali.
La manifestazione, per la grande partecipazione degli enti locali, comuni e comunità montane, per la presenza di gran parte degli assessori della Giunta regionale e dei sindaci, per le proposte fatte, per la partecipazione di parlamentari e di assessorati di altre regioni italiane e per la consistenza e concretezza degli impegni, segna un passo importante per la montagna toscana e non solo.
“Il modello che in questi giorni è stato discusso puņ diventare riferimento nazionale per una governance della montagna capace di applicare sul territorio quelle strategie e quegli strumenti necessari a sostenere le sfide della modernità” così il Presidente dell'Uncem nazionale Enrico Borghi ha esordito nel suo intervento di chiusura.
All'affermazione di Borghi secondo la quale “non ci interessa difendere simulacri, bensì creare meccanismi di governance che permettano ai nostri cittadini di avere stessi servizi e stesse opportunità” fa eco la ferma richiesta di Giurlani alla Regione di passare ad una fase di definizione degli accordi presi per rendere operativi da subito gli impegni assunti nel corso del cammino seminariale e da ultimo alla conferenza.
Il Sottosegretario al Ministero degli Affari regionali e delle autonomie locali Pietro Colonnella ha confermato quanto commentato da Borghi ossia il fatto che “la conferenza della montagna ha fornito un supporto importante per il rilancio dello sviluppo delle aree interne proprio nel momento in cui il governo č impegnato nel sostenere la crescita e lo sviluppo dell'Italia”.
Il Presidente Claudio Martini ha ribadito: “Se ci fosse stato bisogno di un segno della vitalità della montagna, questo segnale è arrivato”. Martini ha inoltre affrontato tre temi importanti: la governance, le risorse e la qualità dei progetti. Il Presidente della Regione conferma il ruolo fondante e imprenscindibile delle Comunità Montane nella costruzione delle politiche per la montagna, conferma il fondo regionale della montagna e l'avvio di un lavoro per la perequazione in montagna e chiede agli enti locali attenzione nell'individuazione di progetti strategici e innovativi.
Martini ha inoltre accolto favorevolmente l'invito del Presidente Borghi, che nel suo intervento aveva assegnato alla regione Toscana il ruolo di capofila per la politica montana del centro sud, a lavorare insieme sui grandi temi delle infrastrutture, dell'acqua, dello sviluppo delle risorse montane.
Il Presidente dell'Uncem Toscana Giurlani esprime grande soddisfazione per il lavoro fatto, per l'impegno della Regione e per la concretezza e dinamicità delle proposte “adesso è necessario passare ad una fase programmatica vera a conferma degli impegni assunti”.
Più montagna nel QSN 2007-2013 inviato alla Commissione europea
Nel documento del QSN 2007-2013 inviato all’Esecutivo comunitario il 2 marzo scorso c’è una maggiore attenzione per le aree montane rispetto alla versione precedente.
Infatti all’interno del testo si riscontrano diversi riferimenti chiari sulla montagna e le aree montane nelle priorità 2 (Promozione, valorizzazione e diffusione della ricerca e dell’innovazione per la competitività), 3 (Energia e ambiente: uso sostenibile e efficiente delle risorse per lo sviluppo) e 4 (Inclusione sociale e servizi per la qualità della vita e l’attrattività territoriale).
L’esame del documento da parte della Commissione prelude all’inaugurazione del nuovo periodo di finanziamento dei fondi strutturali dell’UE che sarà celebrato con un evento solenne, previsto per il 9 maggio 2007, a cui parteciperanno i rappresentanti delle regioni.
Rendiamo disponibile in formato elettronico il testo integrale del QSN 2007-2013 e la scheda sintetica dei riferimenti inerenti la montagna all’interno dello stesso documento.
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