PROTEZIONE CIVILE

In questa sezione dedicata alla Protezione Civile nella Montagna Italiana si trovano:
  • • i contatti della struttura nazionale di Protezione Civile dell'UNCEM con i quali comunicare per ottenere informazioni, annunciare iniziative, proporre attività,
  • • le iniziative realizzate sotto l'egida del Protocollo di Intesa UNCEM - DPC,
  • • le gallerie fotografiche degli eventi,
  • • i link agli spazi dedicati alle EMERGENZE nazionali ed internazionali (es. ABRUZZO e HAITI)
  • • le informazioni sulla normativa i Protezione Civile e sulla "Amministrazione dell'emergenza",
  • • la rassegna delle migliori esperienze delle Comunità e degli Enti Montani,
  • • il calendario delle attività sulla Protezione Civile nei territori montani (per comunicare le iniziative in programma utilizzare l'email protezionecivile@uncem.net e segreteria@uncem.net ,
  • • le collaborazioni e le partnership UNCEM con gli operatori del settore Protezione Civile italiano,
  • • una sezione di link ai principali siti italiani ed europei del settore.

Protezione Civile UNCEM Nazionale

Responsabile:
Dott. Arch. Marco Iachetta

Componenti del Comitato UNCEM - DPC:
Ing. Alberto D'Errico (già Capo del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco)
Dtt. Fulvio Toseroni (Disaster Manager e tecnico del Centro di Protezione Civile della Comunità montana Valnerina (PG)

Segreteria:
email: protezionecivile@uncem.net - segreteria@uncem.net

Le Comunità Montane nel Servizio Nazionale di Protezione Civile

Le Comunità montane italiane e la sua rappresentanza sono parte integrante del Servizio nazionale di Protezione Civile, ai sensi della Legge 225/92. Conseguentemente molte legislazioni regionali che regolamentano il settore individuano le Comunità montane come ambiti ottimali per la gestione associata - intercomunale della funzione amministrativa "Protezione Civile", mantenendo ovviamente in capo ai Sindaci l'autorità e la responsabilità in materia.
Sulla base di questa legittimazione normativa e partendo dall'intenso lavoro che le Comunità montane svolgono a supporto dei propri Comuni, l'Uncem ha intrapreso un percorso di strutturazione interna del settore Protezione Civile e avviato un confronto istituzionale e operativo con la massima autorità di Protezione Civile rappresentata dal Dipartimento nazionale.

Protocollo di Intesa Dipartimento Nazionale Protezione Civile - Uncem

Dopo alcuni mesi di intenso lavoro preparatorio e in un'atmosfera cordiale e collaborativa, alla presenza del Direttore Generale Agostino Miozzo, della Dirigente del Servizio rapporti con le autonomie e gli enti locali Tina Ammendola, dei suoi collaboratori e dello scrivente, nella sua qualità di Responsabile Protezione Civile UNCEM Nazionale, il 2 febbraio 2009 il Capo Dipartimento Guido Bertolaso e il Presidente dell'UNCEM Enrico Borghi hanno firmato il Protocollo di Intesa tra le due organizzazioni.
L'obiettivo della collaborazione è il sostegno di iniziative e servizi che rafforzino le attività di previsione, prevenzione e mitigazione dei rischi naturali sul territorio e rendano più efficaci la gestione e il superamento delle emergenze nelle specificità del territorio della montagna italiana, notoriamente fragile ma nel contempo ricco di storia e valori umani.
La firma del protocollo, quindi, ha rappresentato un passo fondamentale per il potenziamento del sistema locale di protezione civile quale strumento a disposizione dei Comuni e delle Comunità montane per la conservazione dei presidi abitativi e dei territori di montagna.


UNCEM e DPC ad Euro-PA 2009

Il primo appuntamento nel quale si è concretizzato il lavoro tra UNCEM e DPC è stato il Salone della Pubblica Amministrazione "Euro-PA" tenutosi a Rimini dal 2 al 4 aprile 2009.
L'UNCEM e il Dipartimento hanno organizzato il Convegno "La Protezione Civile e le Autonomie Locali - Presentazione del protocollo di intesa Dipartimento Protezione Civile e Uncem" nel quale, oltre al programma di lavoro condiviso, sono state presentate alcune best practice di Enti montani rappresentativi dell'intero territorio nazionale e descrittive dei diversi impegni che le Comunità montane realizzano delle varie fasi del ciclo della protezione civile.
Così, dopo l'introduzione della Dr.ssa Ammendola del Dipartimento e la relazione di Roberto Faccani, Comandante della Polizia Municipale associata di Bagnacavallo (RA), la Comunità montana di Camerino (Marche) ha presentato le proprie azioni antincendio boschivo e censimento danni supportate da tecnologie palmari e satellitari, mentre la Comunità montana Appennino Forlivese (Emilia Romana) ha presentato i risultati del Progetto Europeo "RIMADIMA" del quale è stata Leader Partner guidando altri sette Stati comunitari e dei Balcani. Inoltre, la Comunità montana Val Pellice (Piemonte) è intervenuta relazionando sulla "centrale operativa intercomunale" realizzata in occasione dei Giochi Olimpici invernali di Torino 2008 e la Comunità montana della Valnerina ha presentato un programma complesso di protezione civile, scelto, tra l'altro, dalla Regione Umbria come meritevole di fiducia e risorse. La Comunità montana Alto Agri (Basilicata) ha presentato il proprio progetto di ""Aviosuperficie strategica" del Grumento realizzata con il supporto tecnico scientifico della Tecno Engeneering 2C specializzata in aeroporti, aviosuperfici e piazzole di atterraggio. La Comunità montana del Mugello ha presentato le proprie unità cinofile di lì a poco utilizzate (purtroppo) nel post-sisma abruzzese. Infine la Comunità montana dell'UFITA (Campania) ha presentato il proprio moderno sistema di rilevamento AIB ad infrarossi che, integrato con tecniche e metodiche tradizionali ha consentito di ridurre del 60% le aree percorse dal fuoco nel 2007.
All'esterno della Fiera è stato allestito un campo dimostrativo dove tutte le componenti operative hanno mostrato e fatto sperimentare ai visitatori e ai ragazzi di alcune scuole di Rimini le proprie specialità e tecnologie.
Nel corso della giornata l'Assessore Regionale alla Protezione Civile Marioluigi Bruschini che ha concluso i lavori della tavola rotonda e si è intrattenuto con i ragazzi delle scuole riminesi durante le dimostrazioni outdoor.

Emergenza Abruzzo
Il sisma ha interrotto queste attività ordinarie ma ci ha visto impegnati a fianco degli Enti Locali Abruzzesi su coordinamento e indirizzo del Dipartimento Nazionale di Protezione Civile.

Durante l'emergenza Abruzzo UNCEM ha svolto le seguenti attività:

  • • affiancamento diretto verso alcuni Sindaci in emergenza per aiutarli ad attivare e gestire il proprio Centro Operativo Comunale e ripristinare un livello minimo di funzioni amministrative,
  • • partecipazione alla Funzione "Coordinamento Enti Locali" presso la DICOMAC (Direzione Comando e Controllo), attraverso turni di presenza h12 fino al settembre 2009. UNCEM ha anche avuto la responsabilità della Funzione nella settimana antecedente il G8 tramite il proprio Responsabile nazionale Dott. Marco Iachetta,
  • • partecipazione alle riunioni istituzionali sull'emergenza Abruzzo (a partire dalla Conferenza Unificata d'emergenza del 7 aprile a Palazzo Chigi nella quale il rappresentante UNCEM ha introdotto il tema delle costruzioni "con isolatori sismici" che poi sono stati impiegati massicciamente nel piano "C.A.S.E." all'Aquila,
  • • realizzazione di iniziative di coordinamento, informazione e sostegno ai Sindaci , alle Comunità e agli Enti della montagna abruzzese insieme a Partner come ConfCommercio e Federlegno Arredo
  • • Raccolta fondi pro-Abruzzo insieme al Club Alpino Italiano,
  • • partecipazione alla redazione e diffusione del libro "Io spero che non faccia più il terremoto.." (Ed. Minerva) realizzato con i testi e i disegni dei bambini delle scuole elementari abruzzesi,
  • • partecipazione alle operazioni si assistenza alla popolazione tramite la presenza di personale delle Comunità e dei Comuni montani nelle Colonne Mobili regionali,
  • • partecipazione al censimento danni post sisma tramite tecnici ed esperti delle Comunità e dei Comuni montani.

Salone Dire&Fare - Firenze

Dopo l'emergenza Abruzzo, la collaborazione tra UNCEM e DPC è ripresa con l'allestimento di uno spazio "UNCEM Protezione Civile" durante il Salone Salvaguardia nel contesto della rassegna fiorentina "Dire & Fare" dal 28 al 31 ottobre 2009.
All'interno dello spazio UNCEM sono stati presentati alcuni "giochi didattici" sulla protezione civile progettati "su misura" per gli studenti delle scuole primarie, secondarie di primo grado e secondo grado.
Il "Rischiatrottolo", "l'Isola dei Fiori di Tuono" e "Vai in PaniCOC" sono stati protagonisti dei quattro giorni di mostra trascorsi giocando con alcune classi dei licei scientifici, degli istituti tecnici per geometri, delle pluriclassi delle scuole di Fabbriche di Vallico, nella montagna toscana.
Durante la rassegna, grazie alla collaborazione con il Servizio rapporti con le autonomie e gli enti locali e con il Servizio comunicazione del Dipartimento Nazionale sono stati distribuiti oltre 700 opuscoli " La Protezione Civile in Famiglia"
Il 30 ottobre 2009, presso lo "Spazio Uncem" si è tenuta una conferenza stampa per la presentazione delle attività in corso sia a livello nazionale che toscano alla quale hanno preso parte, Marco Iachetta (Responsabile Protezione Civile UNCEM Nazionale), Oreste Giurlani (Presidente UNCEM Toscana e Sindaco di Fabbriche di Vallico), Marco Betti (Assessore alla Protezione Civile della Regione Toscana), Elvezio Galanti (Dipartimento della Protezione Civile), Luca Veltri (progettista dei giochi di ruolo per le scuole).

6° Salone della Montagna del Lazio - Roma

UNCEM ha partecipato al Salone della Montagna del Lazio su invito della Delegazione UCNEM Lazio attraverso la presentazione dei "Giochi Didattici" alle scolaresche che erano in visita al Salone e tramite la presenza alla cerimonia di conferimento degli attestati di benemerenza per l'aiuto dato ai bambini abruzzesi che UNCEM Lazio ha fatto ospitare presso la Provincia di Varsavia in Polonia. Sono stati premiati l'Ambasciatore di Polonia in Italia, l'Istituto per il Turismo e la Cultura Polacco, il Presidente della Provincia di Varsavia, la Compagnia di Bandiera Polacca, gli Aeroporti di Roma che hanno consentito l'ospitalità dei bambini abruzzesi a costo zero.

Attività 2010

Emergenza:
L'anno si è aperto con un catastrofe sismica nell'Isola di Haiti colpita da un terremoto di intensità 7.0 Richter che ha causato oltro 250.00 vittime e a milioni di sfollati.
UNCEM partecipa alla Cabina di Regia nazionale per gli aiuti internazionali istituita dal Dipartimento Nazionale di Protezione Civile con ANCI, UPI e Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome.
Insieme ad ANCI e UPI l'UNCEM ha promosso una raccolta fondi per Haiti tramite un Conto Corrente unico gestito dagli Enti Locali Italiani denominato "Italia per Haiti" (IBAN IT27A 06230 03202 000056748129) sul quale invitiamo tutti gli Associati UNCEM a versare una quota, anche minima, per aiutare la popolazione Haitiana tramite iniziative di solidarietà e progetti mirati in loco.

XV Congresso UNCEM a Trento

Nel contesto del XV Congresso il settore Protezione Civile dell'UNCEM Nazionale ha realizzato:

  • • il set dedicato alla Protezione Civile durante il Talk Show moderato da Antonello Piroso in onda dalle Gallerie di Piedicastello l'11 febbraio cui hanno partecipato: il responsabile protezione Civile UNCEM nazionale, il Presidente CAI, il Direttore del Soccorso Alpino e Speleologico, il Presidente dell'UNCEM Abruzzo i Sindaci dei Comuni Abruzzesi Carapelle Calvisio, Caporciano, Gesso Palena.
  • • Due sessioni di Giochi Didattici (in particolare "Va in PaniCOC") presso il Liceo scientifico Galilei e l'Istituto Tecnico Industriale Buonarroti di Trento, che hanno riscosso il gradimento degli studenti e della Dirigenza scolastica.

 

Per il 2010 le attività di UNCEM e del Dipartimento sono orientate alla diffusione della cultura di protezione civile nelle scuole di montagna attraverso i giochi didattici messi a punto e presentati in questi mesi e attraverso il potenziamento delle procedure di intervento nei contesti operativi di montagna.
Accanto a queste realizzazioni sperimentali - progettate per essere poi portate a livello nazionale dopo un'attenta valutazione sull'efficacia e il gradimento - è in programma un capillare monitoraggio delle realtà di protezione civile nella montagna italiana per consentire all'intero sistema di conoscere puntualmente le realtà locali, fornire quindi indicazioni su punti di forza e debolezza e, di conseguenza, mettere in cantiere interventi di potenziamento anche sulla scorta di buone prassi già sperimentate.

Appello
INVITIAMO LE COMUNITA' E GLI ENTI MONTANI ASSOCIATI A COMUNICARE TUTTE LE INIZIATIVE E LE ESPERIENZE DI PROTEZIONE CIVILE (REALIZZATE, IN CORSO DI REALIZZAZIONE O IN PROGETTO AI SEGUENTI INDIRIZZI MAIL
email: protezionecivile@uncem.net - segreteria@uncem.net

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