COPERTINA
RAGANELLO: "SINDACI NON SONO IL PARAFULMINE DI TUTTO E TUTTI. COMUNI SONO PEZZO DI STATO E ANELLO IMPORTANTE DELLA PROTEZIONE CIVILE. NO ALLE FACILI ACCUSE"

24 Ago 2018
"È anomalo e grave che i quattro Sindaci dei Comuni di Civita, San Lorenzo Bellizzi, Cerchiara di Calabria, Francavilla Marittima vengano accusati di non aver dato in tempo l'allarme meteo e così di essere responsabili del grave incidente avvenuto domenica nel canyon del torrente Raganello, poi esondato causando la morte di dieci persone. È grave perché così la Protezione civile nazionale scarica le responsabilità sulla Protezione civile locale, con la massima autorità nella persona del Sindaco di un Comune che, secondo alcuni, non avrebbe messo in atto azioni per far fronte a un allarme giallo, come peraltro ne arrivano quindici in un mese. Non è questa la sussidiarietà che auspichiamo. Sui Sindaci, sui Comuni che sono un pezzo di Stato, non possono ricadere ipotesi di reato gravi come omicidio colposo e lesioni colpose. Non possono essere loro il parafulmine e l'anello debole della catena, chi decide e chi ha tutte le grandi responsabilità da gestire. Serve una revisione del sistema che tuteli gli Amministratori locali in modo adeguato. Le persone che scelgono questo o quel percorso escursionistico o sportivo, in un canyon, su un versante montano, innevato o no, si assumono le responsabilità. Ne rispondono. I Comuni devono avere chiari piani di Protezione civile, ancor meglio se fatti a livello sovracomunale con l'unione o la Comunità Montana. Ma poi il centro non deve e non può far cadere tutte le responsabilità sui piccoli Comuni delle aree più fragili dell'Italia, Alpi e Appennini. Uncem auspica piena solidarietà e sussidiarietà tra i livelli di Governo, a tutela del più debole. Non accettiamo lo scaricabarile e di essere capro espiatorio in ogni post-emergenza. Altrimenti di questo passo non si troveranno più persone disposte a candidarsi a Sindaco, nessuno sarà disposto a ricevere colpe e responsabilità per ogni cosa capiti, emergenza o no. Dobbiamo cambiare le regole d'ingaggio".
 
Lo ha detto stamani Marco Bussone, Presidente nazionale Uncem intervenendo sul tema su Raiuno a Unomattina.