COPERTINA
Edolo, 24 gennaio 2012 ore 20.30 - Seminario "La convenzione delle Alpi attivita' svolte e progetti in corso"

Ricordiamo che martedì 24 gennaio 2012 alle ore 20.30, presso l’Aula Magna della Facoltà di Agraria Sede di Edolo, si terrà il seminario "LA CONVENZIONE DELLE ALPI ATTIVITÀ SVOLTE E PROGETTI IN CORSO" tenuto da Marco Onida, Segretario Generale della Convenzione delle Alpi e Marcella Morandini, Responsabile di progetto della Convenzione delle Alpi.

Al seminario parteciperà anche Anna Giorgi, Presidente di ISCAR (International Scientific Committee on Research in the Alps) comitato composto da delegati provenienti da Francia, Austria, Germania, Italia, Slovenia e Svizzera. ISCAR è tra gli osservatori ufficiali della Convenzione delle Alpi.

Il seminario sarà seguito in videoconferenza dalla sede di Domodossola dell'Associazione per lo Sviluppo della Cultura, degli Studi Universitari e della Ricerca e nel Verbano Cusio Ossola (ARS.UNI.VCO). A partire dal 2012 il polo di Edolo promuoverà azioni e contributi multimediali appositamente studiati per migliorare la didattica del Corso di Laurea e per consentire di seguire le iniziative organizzate dall’Università della Montagna a distanza.

Per maggiori informazioni rivolgersi alla segreteria didattica di Edolo.

CONTENUTI DEL SEMINARIO:
Convenzione delle Alpi? Che cos‘è?

Nell’arco alpino vivono ca. 14 milioni di persone. Per loro, ma anche per i milioni di visitatori che ogni anno si recano in vacanza nelle Alpi, è fondamentale tutelare la natura e la cultura di queste zone e conservare questo importantissimo ambiente di vita e quest’area economica con tutti i suoi tesori e le sue particolarità. A tal fine nel 1991 è stata firmata la Convenzione delle Alpi, un accordo vincolante di diritto internazionale cui hanno aderito gli otto paesi alpini: Austria, Francia, Germania, Italia, Liechtenstein, Principato di Monaco, Slovenia, Svizzera più l’Unione europea. Tutte le Parti contraenti si sono impegnate ad elaborare e adottare misure a favore dello sviluppo sostenibile dell’area alpina e a tutela dei suoi ecosistemi come anche degli interessi economici e culturali della popolazione locale. In vari protocolli sono tra l’altro stabilite disposizioni in materia di pianificazione del territorio, agricoltura di montagna, protezione dell’ambiente, turismo e trasporti. Le misure a favore dello sviluppo sostenibile dell’area alpina toccano diversi settori. Per esempio il turismo, ambito in cui si vogliono incentivare forme di fruizione più eco-compatibili. Grande attenzione da parte della Convenzione delle Alpi è rivolta, poi, anche agli abitanti dell’arco alpino, che si desidera coinvolgere attivamente nei vari progetti e nelle diverse misure. È stato così che nel 2006 è stata approvata la Dichiarazione «Popolazione e cultura» il cui obiettivo è esplicitamente quello di concepire e di mettere a disposizione degli abitanti un’ampia e variegata offerta di attività culturali e ricreative. In tale contesto si pensa, naturalmente, anche ai giovani ed in particolare all’incentivazione delle attività sportive.

Tutti gli interessati sono invitati. La partecipazione è libera e gratuita.