COPERTINA
foto di Segretariato permanente Convenzione delle Alpi
UFFICIALE: NASCE LA STRATEGIA UE PER LE ALPI

20 Dic 2013

E’ ufficiale: la strategia europea per le Alpi è nata. E’ stato il  Consiglio Europeo di ieri e oggi, tenutosi a Bruxelles tra i capi di stato e di governo dell’Unione Europea, a varare ufficialmente la nascita della politica europea per le Alpi.

Al capitolo 50 del documento conclusivo, infatti, si legge: “Strategia UE per la Regione Alpina. Richiamando le conclusioni del giugno 2011  e le conclusioni del Consiglio  su valore aggiunto delle strategie
macro-regionali dell’ottobre 2013, il Consiglio Europeo invita la Commissione, in cooperazione con gli Stati membri, a elaborare una strategia europea per la Regione Alpina entro il giugno 2015”.
Un riconoscimento giuridico e formale essenziale, che ora consentirà di esplicare una vera e propria politica per le zone alpine, che viene salutata con entusiasmo dall’on. Enrico Borghi, presidente dell’Uncem
e dell’integruppo parlamentare per lo sviluppo della montagna che ancora martedi era stato a Bruxelles ad una iniziativa di sostegno a tale conclusione.

"Oggi –commenta l’on. Borghi-  è una giornata storica per l'Italia e per le Alpi. Se pensiamo che fino a qualche anno fa in Europa la parola "montagna" non si poteva neanche citare, si comprende come si
siano fatti passi da giganti in questa direzione. E' davvero un momento storico. Penso al tanto lavoro che abbiamo fatto in questi anni, con tante persone: Romano Prodi, Michel Barnier, Luciano Caveri,
Nicolas Evrard, Carlos Pinto, Guido Gonzi, Franco Frattini, per citare i primi che mi arrivano alla memoria in questi anni in cui abbiamo scarpinato tra Roma, Strasburgo e Bruxelles incrociandoli sul cammino, fino ad arrivare ad oggi e al grande ingaggio che il Presidente del Consiglio Enrico Letta ha voluto dare a questo tema. Ora il semestre di presidenza italiano della UE nel 2014 ha la possibilità di imprimere il passo decisivo, per fare delle Alpi grazie alla nuova strategia macro regionale un punto di riferimento della protezione dell'ambiente, dello sviluppo sostenibile e dell'attenzione alle terre alte. Sarà un banco di prova importante, che se attuato consentirà di vincere sfide nel campo della crescita sostenibile, dell'occupazione
legata ai "green jobs" e alla valorizzazione delle risorse naturali montane. Si apre un campo nuovo per la politica, nel quale declinare sotto la cornice di una Unione Europea -che finalmente abbandona le  burocrazie centrali per guardare ai territori- la solidarietà tra le aree alpine produttrici di risorse e beni comuni e le zone urbane e pianeggianti che impiegano tali risorse per la competitività del Paese. Una strategia Ue per le Alpi significa valorizzazione delle diversità economiche, sociali, culturali e naturali di queste terre alte, vero e proprio serbatoio per l'intera Europa, un potenziale da sviluppare in modo innovativo e sostenibile. Ringrazio il Presidente Letta per il decisivo apporto mostrato nella circostanza, che pone l'Italia come punto di riferimento europeo su questo versante".

Entusiasta anche Nicolas Evrard, segretario generale dell'Associazione Europea Eletti della Montagna: "E' fatta! E' un grande momento per l'Europa e per le Alpi. Il modo migliore per augurare buone feste a tutti i montanari europei"