Mission

La Fondazione, che vede insieme Uncem e Federbim, nasce nell'agosto 2014 e si pone l’obiettivo strategico di contribuire alla realizzazione sul territorio nazionale di Green Communities, comunità sostenibili in grado di valorizzare le proprie risorse, attivare un processo di sviluppo fondato su un’economia leggera  basata sul rispetto dell’ambiente e del lavoro, sul  risparmio di risorse naturali e sulla riduzione degli sprechi, l’eco-efficienza, il design ambientale di prodotto, il recupero, riutilizzo e riciclo delle materie. Una strategia, quindi, che coniughi la ricerca del benessere economico con la sostenibilità ambientale e il rafforzamento della coesione sociale. Una strategia che guardi con attenzione alla ridefinizione del rapporto tra le aree urbane e metropolitane e i territori limitrofi, consapevole della interdipendenza dei sistemi locali.
Compito della Fondazione sarà pertanto quello di promuovere ricerca, sviluppo e innovazione nel settore della green economy, supportando le istituzioni, gli enti privati, le imprese, il territorio e i cittadini, adottando un approccio che guarda ai territori montani quali nuovi spazi di opportunità economica e sociale per un nuovo modello di sviluppo.




Ambiti di lavoro

Assistenza tecnica agli EELL, Regioni e Ministeri
Compito della struttura è quello di fornire un costante supporto ai territori nella progettazione e attuazione di interventi di sviluppo locale sostenibile e nell'accesso ai fondi europei della nuova programmazione, sia quelli gestiti dalla Regione sia quelli a gestione centralizzata. Un’assistenza ai territori mirata a garantire la qualità della progettazione e a supportarli nell’implementazione delle attività, assicurata attraverso la costituzione di un gruppo interdisciplinare di esperti.
L’assistenza tecnica si manifesterà, quindi, come una sorta di accompagnamento all’implementazione progettuale nei territori interessati, con il duplice scopo di valorizzare e diffondere buone pratiche e di estendere e rafforzare la comunità di esperti e leader locali che si riconosce negli obiettivi delle Green Communities. In particolare, una comunità professionale che diviene il primo strumento di diffusione d’intervento, dal forte carattere formativo informativo, capace di utilizzare strumenti nuovi come il rating territoriale.
Saranno attivate linee di intervento che intendono accompagnare questa fase di mutamento istituzionale che trova nelle Unioni dei Comuni uno strumento nevralgico se messo in grado di definire e implementare politiche di sviluppo e mettere a sistema i servizi locali.


Ambiti di lavoro

Servizi pubblici locali
La finalità, in linea con la strategia aree interne, consiste nel promuovere un adeguamento della quantità e della qualità dell’offerta dei servizi presenti nel territorio montano, con particolare riferimento ai servizi essenziali (istruzione, sanità, mobilità, connettività). Tale adeguamento può infatti fornire un concreto contributo al miglioramento della qualità della vi­ta e del benessere della popolazione locale e può provocare effetti di aumento del grado di utilizzo del capitale sociale e territoriale, di incremento della domanda di lavoro locale e di rafforzamento dei fattori di sviluppo locale. La Fondazione può offrire un insieme coordinato di attività, gerarchicamente ordinate in quelli che potrebbero essere definiti i principali fattori di successo di un’azione volta al miglioramento della qualità dei servizi esistenti, nei Comuni delle Aree interne del paese:
Benchmarking, Pianificazione personalizzata, Fund raising integrato a rete, Comunicazione e sensibilizzazione, Networking e Partnership,Partecipazione attiva, Capacity building, Standard Setting, Capitale sociale, Accompagnamento, Valutazione e miglioramento della qualità.
Un ulteriore linea di intervento riguarda i servizi pubblici locali di rilevanza economica (gestione dei rifiuti urbani, trasporto pubblico locale e servizio idrico integrato). Il susseguirsi, infatti, nell’arco dell’ultimo triennio, dei numerosi provvedimenti legislativi emanati in tale ambito (in ordine cronologico si ricordano gli artt. 3bis e 5 del DL 138/2011, l’art. 34 del DL 179/2012, l’art. 13 del DL 150/2013, l’art. 1 commi 550 e seguenti della Legge di Stabilità per il 2014 e l’art. 7 del DL 133/2014), nonché di quelli concernenti la riorganizzazione/trasformazione di compiti e funzioni degli enti territoriali (Titolo IV del DL 95/2012 convertito con modificazioni dalla L. 135/2012 e L. 56/2014 Disposizioni sulle città' metropolitane, sulle province, sulle unioni e fusioni di comuni) hanno profondamente modificato l’assetto istituzionale, la governance e la regolazione di tali servizi e degli enti territoriali coinvolti nella loro organizzazione/gestione.
Il quadro che ne risulta pone dei precisi obblighi a carico degli enti territoriali che richiedono il rafforzamento di specifiche competenze tecniche da parte degli amministratori e di tutto il personale coinvolto.
Per cercare di rispondere a questa esigenza si ritiene opportuno avviare un programma mirato di assistenza tecnica/formazione a beneficio dei funzionari degli enti associati.
Tale percorso dovrebbe avere tra le sue finalità, non solamente quella di supportare il personale delle amministrazioni coinvolte a rispondere agli adempimenti imposti dal mutato contesto normativo, ma anche e soprattutto quella di dar vita, attraverso specifiche azioni di capacity building diretta ed indiretta, ad un processo virtuoso in grado di rafforzare/valorizzare il capitale umano promuovendo al contempo lo sviluppo del territorio e il miglioramento del livello della qualità della vita delle comunità locali.


Ambiti di lavoro

Energia

Il tema della gestione sostenibile dell’energia ha assunto un valore strategico per lo sviluppo locale. Per i territori montani la transizione ad un nuovo modello di generazione e utilizzo dell’energia prospetta grandi opportunità e evidenti rischi. Questi contesti, infatti, sono caratterizzati da una notevole potenzialità di produzione di energia verde (si pensi al caso delle biomasse, dell’idroelettrico e dell’eolico), ma al contempo presentano scarsa capacità progettuale e programmatoria sistemica. Anche i profili di utilizzo dell’energia, così come delle altre risorse naturali, presentano ampli margini di miglioramento. Le attività della Fondazione sull’area tematica energia saranno concentrate su:
Efficientamento energetico – L’efficienza può essere considerata come una vera e propria fonte energetica. Spesso rappresenta la via più efficiente ed economica per la riduzione delle emissioni climalteranti e per aumentare la sicurezza e la competitività dei sistemi energetici (sia nazionali che locali). In questo ambito – per le pubbliche amministrazioni – è di fondamentale importanza il tema dell’efficientamento degli edifici, dell’illuminazione pubblica e della gestione del ciclo delle acque.
Generazione distribuita – Come detto le aree montane presentano un notevole potenziale di generazione di energia da fonte rinnovabile, che va sfruttata in maniera sostenibile e in armonia con le vocazioni territoriali. Inoltre, una gestione più intelligente delle risorse energetiche locali porta a benefici più generali in termini di gestione delle criticità ambientali (es. dissesto idrogeologico).
La realizzazione di progetti in queste aree richiederà di lavorare in sinergia tra soggetti pubblici e privati (es. Utility, ESCo), nonché con attori della ricerca e innovazione (es. ENEA, RSE) per avere un pieno accesso a tutte le fonti di finanziamento – sia regionali che nazionali ed europee – disponibili in questo settore.


Ambiti di lavoro

Acquisti verdi

L’attività della Fondazione mirerà alla diffusione degli acquisti verdi, i green public procurement (GPP) e alla certificazione degli immobili pubblici o ad uso pubblico. Gli EELL saranno quindi supportati nella implementazione del percorso strutturato per l’adozione del GPP e nell'attuazione di strategie di sviluppo sostenibile mirate a ridurre appunto gli impatti ambientali dei processi di consumo e produzione. 

Complessivamente, si mirerà alla creazione di reti locali di PMI e PA per l’ottimizzazione di servizi ambientali comuni (es. trattamento rifiuti, fornitura di beni e servizi) e per interventi coordinati sulle aree e consorzi industriali e artigianali, al fine di promuovere processi di efficientamento sostenibile a partire dall’approvvigionamento energetico e dei servizi comuni, fino allo smaltimento dei rifiuti.




Studi e ricerche

La Fondazione si propone quale Ufficio Studi capace di erogare servizi di analisi e studio di alto contenuto specialistico finalizzato alla crescita e alla diffusione di nuova tecnologia correlata alla Green Economy e allo sviluppo sostenibile. La collaborazione permanente con gli Istituti delle Università, assicura un approccio di alto profilo accademico, multidisciplinare e integrato.


Formazione

La Fondazione eroga servizi di alto contenuto formativo per la crescita del capitale umano e la diffusione delle competenze. A tal fine svilupperà programmi di approfondimento, divulgazione e sensibilizzazione sulle tematiche della Green Economy, attraverso lo strumento del Laboratorio Tematico, un prodotto che consente l’accesso rapido ed efficace alle principali tendenze del comparto della Green Economy, approfondendo  i maggiori orientamenti di ciascun settore. I Laboratori sono l’unico strumento italiano che, con pragmatismo, indipendenza e trasparenza, consentono agli aderenti di partecipare a sistematici e attuali momenti di aggiornamento.


Fondi UE

La Fondazione ha attivato una “Cabina di Regia” con lo scopo di monitorare le opportunità di finanziamento comunitario per interventi di sviluppo nelle aree montane. L’attività è inoltre finalizzata a coinvolgere gli attori locali pubblici e privati opportunamente selezionati nella partecipazione ai bandi, assicurando che i progetti presentati abbiano una solidità progettuale, un valore aggiunto, un carattere d’innovazione, concretezza, coerenza e un partenariato idoneo. La Fondazione, grazie alla sua rete di contatti internazionali, assicura, inoltre, la creazione di partenariati  istituzionali europei e internazionali.


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