OPERATORI FORESTALI

Forestali: siglato il nuovo contratto Luciano (Uncem): "Prevalso senso di responsabilita'. Ruolo strategico delle Comunita' montane nelle nelle attivita' di forestazione"

Dopo mesi di trattative, in un clima reso estremamente difficile da incertezze normative e per i tagli del governo alle Regioni e ai nostri Enti locali, si è conclusa il 7 dicembre 2010 la negoziazione per il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale per gli addetti ai lavori di sistemazione idraulico - forestale e idraulico - agraria. Il CCNL avrà una vigenza triennale ed un aumento a regime di 70,00 Euro al parametro 108 2° livello (da corrispondere in due tranche: 30,00 Euro al 1° dicembre 2010 e 40,00 Euro al 1° dicembre 2011; un riconoscimento Una Tantum per la copertura del periodo di scadenza del vecchio Contratto, ad oggi 11 mesi, di 200,00 Euro).
Importanti novità normative sono state introdotte sui nuovi compiti del Comitato Nazionale Paritetico Bilaterale, presieduto da Uncem Nazionale rappresentata dal prof. Vincenzo Luciano, da istituire anche a livello regionale con la possibilità di "promuovere iniziative e progettualità tese all'utilizzo dei fondi PSN - PSR 2007/2013 per interventi di difesa del territorio e valorizzazione economico - produttiva, delle risorse paesaggistiche e naturalistiche e quelle della produzione di biomasse forestali", sulla classificazione del personale, su ulteriori diritti per i lavoratori in materia di congedi matrimoniali, permessi straordinari, conservazione del posto ed un sostanziale allineamento degli OTD agli OTI, ecc.
Il responsabile Uncem nazionale per la contrattazione forestale Vincenzo Luciano - che presiedeva il tavolo negoziale composto, oltre che da Uncem, dalle parti datoriali: AGCII - AGRITAL, FEDAGRI - CONFCOOPERATIVE, FEDERLAVORO e SERVIZI - CONFCOOPERATIVE, FEDERFORESTE FEDERAZIONE ITALIANA COMUNITA' FORESTALI, LEGACOOP - AGROALIMENTARE e dalle OO. SS. FAI - CISL, FLAI - CGIL, e UILA-UIL- ha ribadito: " in una fase così delicata e di grandi difficoltà, ha prevalso al tavolo negoziale un forte senso di responsabilità, sia per gli aumenti riconosciuti, che per la tempistica nell'applicazione contrattuale. Unitariamente è stato sottolineato di porre in essere tutte le iniziative possibili per aiutare la sostenibilità e il recepimento del Contratto in tutte le realtà regionali. Forte preoccupazione è stata espressa per i nuovi scenari e per le difficoltà oggettive in cui si trovano ad operare i nostri Enti montani e le Regioni, confermando il ruolo importante ed essenziale svolto dalle Comunità Montane per la forestazione in tutto il Paese".
"E' stato un percorso difficile - ha commentato il Presidente dell'Uncem Enrico Borghi - finalmente concluso grazie al buon senso e alla capacità negoziale delle parti al tavolo. Le Comunità montane, in particolare, hanno svolto un ruolo strategico per le attività di forestazione, e porteremo anche questo questo risultato oggi al tavolo della Conferenza Unificata, per chiedere attenzione ad una situazione che sui nostri territori sta determinando gravissime difficolta".

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