Umbria: Regione, fondi per finanziare azioni invecchiamento attivo
21 Giu 2012
(ASCA) - Perugia, 21 giu - Ammonta a 250 mila euro la somma
che la Giunta regionale dell'Umbria, su iniziativa della
vicepresidente con delega al Welfare, Carla Casciari, ha
destinato per finanziare le azioni previste dal ddl a tutela
della promozione e valorizzazione dell'invecchiamento
attivo.
''Il ''ddl' - ha spiegato la vicepresidente - promuove
l'invecchiamento attivo e la valorizzazione delle persone
anziane come risorsa della societa'. I suoi contenuti, in
sintonia con quanto previsto dal Piano sociale regionale
2010-2012, sono stati fortemente condivisi attraverso una
fase partecipativa con le parti sociali e i rappresentanti
del Terzo settore''. Relativamente alle risorse Casciari ha
precisato si tratta ''di un primo stanziamento che potra'
essere implementato attraverso altre ulteriori fonti di
finanziamento''. ''L'invecchiamento progressivo della
popolazione - ha detto ancora - e' un dato che non interessa
solo l'Italia, ma tutta l'UE tanto da promuovere per il 2012
l'Anno Europeo dell'invecchiamento attivo e della
solidarieta' internazionale. Si vive piu' a lungo e,
soprattutto, in migliore salute, l'aspettativa di vita dal
1960 e' salita di 8 anni con una previsione di un ulteriore
aumento di cinque nel corso dei prossimi quarant'anni. A
livello nazionale l'Umbria e' tra le regioni maggiormente
interessate dal fenomeno con una popolazione anziana con eta'
superiore ai 65 anni che e' passata dal 12,4% del 1971 al
23,1% del 2011. Inoltre - ha aggiunto - all'interno della
componente anziana, cresce il numero dei ''grandi vecchi' con
una quota di persone con piu' di 75 anni passata dal 4,4% del
1971 all'odierno 11%. In termini assoluti i ''grandi
anziani', over 80, sono oltre 100mila, con una prevalenza di
donne del 62%''.
pg/
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