Livorno: da Comune ok a deroghe decreto anti-inchini per mercantili

21 Giu 2012 (ASCA) - Firenze, 21 giu - La giunta comunale di Livorno ha espresso parere favorevole alla bozza di ordinanza predisposta dalla Capitaneria di Porto di Livorno, in deroga al decreto interministeriale del 2 marzo emanato dal Ministero delle Infrastrutture e trasporti e dal Ministero dell'Ambiente, il cosiddetto 'decreto anti-inchino'. L'ordinanza, si legge in una nota, pur tesa a garantire in sicurezza la navigazione nel circondario marittimo di Livorno e in particolare in prossimita' dell'isola di Gorgona e delle Secche della Meloria, prevede per le navi mercantili dei limiti di differenti da quanto stabilisce il decreto. Come ha illustrato in Giunta l'assessore Mauro Grassi, il decreto interministeriale ha istituitoper le navi mercantili adibite al trasporto di merci e passeggeri superiori alle 500 tonnellate di stazza lorda, il divieto di navigazione, ancoraggio e sosta nella fascia di mare che si estende per due miglia marine dai perimetri esterni dei parchi e delle aree protette nazionali, marini e costieri, e all'interno dei medesimi perimetri. Ma la Capitaneria di Porto di Livorno, in relazione ai traffici marittimi e alle caratteristiche morfologiche del territorio livornese, ha ritenuto necessario individuare soluzioni piu' confacenti rispetto alle criticita' operative derivanti dall'introduzione di questi divieti, concertandole con gli Enti Locali, fra i quali il Comune di Livorno. ''Siamo assolutamente favorevoli al decreto 'anti-inchino' - rileva l'assessore Mauro Grassi - in quanto e' finalizzato alla sicurezza della navigazione e dell'ambiente, in particolare perche' disastri come quello della Concordia non si ripetano. Siamo altresi' favorevoli - specifica Grassi - alla deroga predisposta dalla Capitaneria perche' individua un 'corridoio' che consente la piena operativita' del Porto di Livorno. Per questo, dopo gli approfondimenti effettuati dall'ufficio Ambiente del Comune, l'Amministrazione ha inviato all'Autorita' Marittima il proprio parere favorevole''. afe/
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