IMU – I Comuni della Toscana dicono NO

11 Mag 2012

Conferenza stampa lunedì in cui verrà illustrata la posizione dei Comuni toscani alle 12.30 presso la sede di Uncem Toscana
Al via la mobilitazione contro l’IMU, che non è un’imposta municipale, ma statale innanzitutto perché ai Comuni non viene data autonomia nella sua applicazione, generando forti rigidità e pesanti conseguenze per i cittadini più svantaggiati sui territori. In secondo luogo perché sebbene il gettito complessivo dell’imposta sia stimato intorno ai 21,4 miliardi, di questi gran parte andranno allo Stato, anche sotto forma di tagli ai trasferimenti. Per i cittadini poi la pressione fiscale sugli immobili aumenterà del 133%. Avremo insomma Comuni ancora più poveri e cittadini più tassati.
Per questo prende il via anche in Toscana la campagna di  informazione promossa da ANCI per chiedere modifiche immediate all'Imu, che culminerà - per poi riprendere – nella manifestazione di tutti i sindaci a Venezia il 24 maggio.A seguito della pubblicazione sui siti dei Ministeri dell’Interno e dell’Economia delle assegnazioni erariali (provvisorie) per il 2012 e delle stime ministeriali del gettito IMU, i Comuni toscani esprimono preoccupazione di fronte al fortissimo ridimensionamento della funzione perequativa del Fondo di riequilibrio sperimentale, che prevede una riduzione di 418 milioni per i municipi della regione. 

Per illustrare le ragioni della campagna e la posizione degli enti locali toscani è in programma una conferenza stampa che si terrà lunedì 14 maggio a Firenze presso la sede di UNCEM Toscana.

Saranno presenti il presidente di Anci Toscana Alessandro Cosimi, sindaco di Livorno e il presidente di Uncem Toscana Oreste Giurlani, sindaco di Fabbriche di Vallico.

Alla conferenza stampa, che sarà trasmessa in diretta streaming al link http://diretta.uncemtoscana.it ,  saranno collegati in videoconferenza i Sindaci e i Presidenti delle Unioni dei Comuni della Toscana.

Da Agipress News

www.agipress.it

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