Con il decreto sviluppo 2.600.000 euro per il soccorso e la sicurezza in montagna

23 Lug 2012

L’iniziativa condotta durante  la discussione del decreto legge per lo sviluppo alla Camera dei deputati, per merito della proposta  di emendare il testo del Governo introducendovi interventi in favore dello sviluppo e della sicurezza del turismo in montagna (tema affrontato dall’emendamento a mia prima firma e di altri deputati del Gruppo Amici della Montagna del Parlamento italiano) ha portato a risultati importanti per l’associazionismo di montagna, utili a redere più sicure le pratiche degli sport alpini, del turismo, dell’escursionismo e dell’alpinismo praticati nelle terre alte del nostro Paese.
Anche grazie alla disponibilità mostrata dal governo e dal Ministro del turismo e delle regioni, è stata data attuazione all’ordine del giorno che impegnava il governo a reperire le risorse necessarie per garantire lo svolgimento delle regolari attività delle squadre del soccorso alpino e speleologico durante la stagione estiva. Erano infatti stati tagliati i fondi destinati al soccorso alpino e al club alpino italiano con la conseguenza di impedire il pagamento dell’assicurazione dei volontari ed i loro insostituibili addestramento e formazione.
Finalmente si è data certezza di disponibilità di bilancio tramite un decreto amministrativo del Ministro che mette a disposizione immediatamente 600.000 mila euro per il soccorso alpino e speleologico e per  la messa in sicurezza dei sentieri e dei rifugi del CAI.
L’emendamento votato ha inoltre istituito un fondo di 2 milioni di euro per il 2013 e il 2014, risorse da impiegare per il Soccorso Alpino e Speleologico,  per la tutela della rete dei sentieri e dei rifugi di montagna  e per la sicurezza degli sport di montagna.
Il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico, il Club Alpino Italiano, i collegi nazionali delle Guide Alpine e dei Maestri di sci saranno soprattutto i soggetti destinatari di queste risorse, delle quali beneficerà sia chi abita in montagna sia chi la vuole frequentare in sicurezza.

 

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