Montagna: Cai, lezioni su valenza socio-economica e storica

19 Apr 2018

Trasmettere al mondo della scuola i benefici della frequentazione dell'ambiente collinare e montano come modo per conoscere la biodiversità, le valenze ambientali e storico-culturali dei luoghi attraversati, insieme alle realtà socio-economiche create dall'uomo, con le loro valenze e criticità. Dalla Puglia alle Alpi Apuane. Questo l'obiettivo dei due corsi di formazione nazionali per docenti della scuola secondaria di primo e secondo grado che il Club alpino italiano organizza alla fine di questo mese di aprile. 'I cammini francigeni in Puglia. Il valore del patrimonio storico-paesaggistico', in programma dal 21 al 25 aprile, a Gioia del Colle (Bari), con escursioni nei territori del Parco nazionale dell'Alta Murgia, nel Parco regionale della Terra delle Gravine, nel Salento e fino alla Città dei Sassi di Matera, coinvolgerà 52 insegnanti provenienti da 14 regioni italiane. Le giornate puntano alla conoscenza del paesaggio inteso come luogo di sedimentazione dell'azione e dell'esperienza umana, partendo dalla riscoperta del senso del viaggio, nella sua accezione più spirituale di pellegrinaggio, fino alle ultime declinazioni del turismo escursionistico. "Intendiamo fornire ai professori, sia con lezioni frontali che con escursioni in ambiente, gli strumenti per un approccio lento ed emozionale al territorio, per consentire loro di pianificare un progetto di educazione storica, geografica e ambientale da portare avanti con i propri alunni", afferma il coordinatore del gruppo di lavoro Cai-Scuola Francesco Carrer.

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