COMUNICATI STAMPA
Parte il percorso per la Federazione delle Aree Interne

 

Si è tenuta questa mattina presso la presidenza del Consiglio dei Ministri la prima riunione interlocutoria propedeutica alla creazione di una Federazione delle Aree Interne.

L'incontro - che era stato annunciato durante il Forum Aree Interne di Aliano, del 29 e 30 maggio scorso e che ha coinvolto i sindaci delle "prime aree" selezionate in ogni Regione e i rappresentanti del Comitato Tecnico Aree Interne - è stato presieduto dall'On. Enrico Borghi consigliere della presidenza del Consiglio dei Ministri per l'attuazione della SNAI e coordinato da Sabrina Lucatelli Coordinatrice del Comitato Nazionale Aree Interne.  

L'obiettivo auspicato è quello del varo di uno strumento che attui un coordinamento progettuale tra le Aree Interne e favorisca l'efficacia degli interventi che entrano nella fase attuativa, andando nella direzione di sostenere la SNAI anche in rapporto alle eventuali modifiche normative da realizzare per facilitare l'applicazione delle strategie d'area.

Ricordiamo che la SNAI interessa 72 aree pilota in tutta Italia e che prevede la riorganizzazione dei servizi essenziali (scuola, sanità, trasporti) per i quali sono stati stati stanziati 800 milioni di fondi europei da Stato e Regioni.

“E’ stato avviato oggi un processo importante, che faciliterà il raggiungimento degli obiettivi della Strategia Nazionale Aree Interne sui territori, attraverso la messa in comune di esperienze e di pratiche. Una Federazione delle aree interne che sia lo strumento  principale attraverso cui risolvere le criticità e sperimentare le soluzioni più adeguate” – ha detto l’On. Enrico Borghi, consigliere della Presidenza del Consiglio dei ministri per l’attuazione della SNAI.

“Una riunione produttiva – ha detto il Presidente dell’Unione Catria e Nerone capofila area interna pilota della regione Marche Francesco Passetti – e una straordinaria occasione di confronto sulla creazione di uno strumento per mettere a sistema e migliorare progettualità, comunicazione e iter burocratico, che ha in molte occasioni rallentato l’attuazione della strategia sui territori”.

“Si tratta di una buona proposta, condivisa da tutti i sindaci presenti”. Ha detto Luca Della Bitta, sindaco di Chiavenna referente area interna Val Chiavenna. “La Federazione è l’opportunità per condividere buone pratiche, problemi comuni e soluzioni e al tempo stesso il luogo per realizzare un’azione di lobby delle aree interne anche sugli altri organismi coinvolti nella garanzia dei servizi essenziali quali sanità, istruzione e trasporti”.

 ''Oggi è stato un momento importante e atteso - ha aggiunto Roberto Colombero presidente unione Montana Valle Maira -.''Un passaggio fondamentale  per costruire la federazione che deve diventare la "comunità" delle aree interne del paese, di quelle nella SNAI e di quelle fuori. Sarà vincente la strategia di ogni singola area se tutte le aree vinceranno la loro sfida. Una comunità di progetti che scrivono un'agenda politica che deve essere condivisa e messa a sistema nell'interesse collettivo"